Anche tu hai provato cosmetici o trattamenti, anche invasivi, per eliminare le macchie ma dopo un miglioramento iniziale sono tornate come prima, se non più accentuate?
Vediamo di capire come mai.
Qualsiasi cosa che succede alla nostra pelle, spesso è un segnale di qualcosa che non va.
Prima di ostinarci a colpire le macchie dobbiamo capire perché si sono formate.
La macchia ci indica che la nostra pelle è in una situazione di stress e quindi, più che aggredirla, dobbiamo “sostenerla”.
- una delle cause scatenanti è l’età poiché sia il crono che il foto invecchiamento possono generare una produzione sregolata di melanina
- durante la gravidanza o se si assumono farmaci come la pillola o se è in corso una terapia ormonale sostitutiva e, in generale, quando è presente una alterata produzione ormonale, può comparire il cosiddetto melasma, una sorta di alone che si forma soprattutto sulla fronte, sopra il labbro superiore o ai lati del naso
- quando un organismo produce un eccesso di insulina: ecco perché nel paziente diabetico è più facile che compaiano le macchie
- lo stress e l’eccesso di cortisolo può portare ad una produzione eccessiva di melanina con la conseguente comparsa di macchie sulla pelle
Ma come si formano le macchie?
La melanina è il pigmento della nostra pelle e viene prodotto dai cheratinociti per proteggerci dai danni del sole ed è per questo possiamo considerarla un antiossidante, un’alleata che ci difende dalle aggressioni esterne.
Quando ci esponiamo ai raggi UV aumentano i radicali liberi e lo stress ossidativo.
Se la pelle non è in equilibrio non ci sono abbastanza antiossidanti e quindi aumenterà la produzione di un antiossidante naturale: la melanina.
Le macchie possono essere più o meno profonde e ognuna può richiedere un trattamento diverso.
Prima di trattarle è molto utile analizzare la pelle con la lampada di Wood, uno strumento che riesce a vedere anche le iperpigmentazioni non visibili ad occhio nudo.
Una curiosità : In genere più le pigmentazioni che con la lampada di Wood sono evidenti, più sono superficiali e quindi più facili da trattare.
A differenza delle pigmentazioni profonde che vengono poco evidenziate e di conseguenza più difficili da trattare.
In alcuni casi prima di iniziare un trattamento è bene fare un controllo dermatologico per escludere che siano lesioni non benigne.
Come trattare le macchie?
Con queste premesse si capisce che agire solo dall’esterno ed in maniera aggressiva non farà che peggiorare il problema.
Se occorre, è una buona cosa correggere anche stile di vita e alimentazione.
Ecco i miei consigli per una Beauty routine contro le macchie
Secondo la mia esperienza sono importanti sia i trattamenti professionali in istituto che l’utilizzo dell’autocura a casa.
In istituto si possono fare delle esfoliazioni più profonde rispetto a ciò che si fa a casa, con peeling a base di acidi ed enzimi, facendo attenzione a scegliere sempre centri estetici che utilizzino prodotti delicati e rispettosi della pelle.
Si possono anche utilizzare tecnologie con un effetto rigenerante come le microcorrenti.
Nel mio centro estetico impiego questa tecnica, ottenendo risultati eccellenti.
L’autocura domiciliare serve a mettere in moto un meccanismo virtuoso perché fa in modo che le sostanze schiarenti e antiossidanti rimangano sulla pelle più a lungo, mantenendo ed accentuando i risultati ottenuti in istituto.
Ecco un esempio di autocura:
Mattino e sera detergere e tonificare la pelle con un prodotto idoneo alla propria genetica
2 volte a settimana uno scrub
Applicare un siero a base di vitamina C
Se occorre applicare un idratante
Usare uno schermo solare fisico che assicuri una protezione soprattutto dai raggi Uva
Alla sera,dopo la detersione, un siero schiarente ricco di sostanze depigmentanti e antiossidanti.
Dopo il siero, un concentrato o una crema a base di vitamina A
Se vuoi saperne di più contattarmi per fare una diagnosi con L’ aiuto della luce di WOOD
e valutare insieme il percorso più idoneo alla tua problematica
Ti aspetto
Doriana